A vigilare sulla rete stradale il sistema centrale di gestione
ROMA (11 gennaio) - A vigilare sulla rete di grande viabilità e di quella municipale sarà, da febbraio, il sistema centrale di gestione. Ad annunciarlo il sindaco Gianni Alemanno. Anche i cittadini saranno coinvolti nel controllo. Il costo è di circa 2 milioni di euro. Il sistema di gestione raccoglierà le informazioni rendendo possibile la segnalazione di anomalie. «Alla polizia municipale - ha spiegato il comandante dei vigili urbani Angelo Giuliani - spetterà l'opera di monitoraggio e la consegna di un report ai municipi, agli uffici tecnici e ai dipartimenti». No a maxiappalto. Il sindaco Alemanno ha ripercorso la strada che ha portato alla nascita di questo sistema, un processo «che è partito dalla revoca dell'appalto Romeo e che ha portato alla divisione della città in otto lotti con un sistema che sarà a regime da aprile 2010». Rispetto all'era Romeo, quindi, «abbiamo abbandonato il sistema in cui il controllore e il controllato erano gli stessi soggetti». Nel corso dell'incontro il sindaco ha anche ricordato che sono stati previsti 8 milioni 750 mila euro per il piano straordinario per la manutenzione stradale: 4 milioni serviranno per la grande viabilità e i restanti saranno divisi nei 19 Municipi. Tra gli altri interventi saranno effettuati in via Tiburtina, via del Circo Massimo, via del Plebiscito, viale Trastevere e piazza di Porta Capena. «Chiederemo al Cipe e anche ai privati, attraverso gli oneri concessori, risorse per gli interventi di manutenzione stradale» ha aggiunto il sindaco, facendo presente che «gli oneri concessori saranno, ad esempio, utilizzati per la riqualificazione del Tridente. Oneri ricavati dagli interventi della Rinascente e dello Spazio Etoile». Stesso principio sarà applicato alla realizzazione delle Torri dell'Eur. Mentre, sulla richiesta di risorse ai Cipe per la manutenzione stradale, Alemanno ha fatto notare come «anche le strade possono essere considerate infrastrutture».
|