E' finalmente giunto anche quest'anno il momento in cui dovrà essere approvato il bilancio capitolino del 2010. Esso si annuncia quest'anno, se possibile, più austero che mai, vista la crisi economico-finanziaria che il nostro paese sta attraversando.
Il Comitato “SOSTRAFFICOLOMBO” non rinuncia affatto a manifestare le proprie richieste affinchè vengano realizzate al più presto le opere di mobilità previste sulla Colombo, anzi è proprio la crisi attuale che ci spinge a presentarle con ancor più forza, in quanto come abbiamo già ampiamente descritto in passato la non-funzionalità di una arteria importante come la Colombo ha un costo enorme per la collettività al cui confronto i costi per le opere previste sono decisamente trascurabili.
La nostra principale richiesta all'amministrazione capitolina è quella di inserire a bilancio le somme necessarie a dare un forte impulso alla progettazione (già iniziata) ed alla successiva esecuzione del completamento delle complanari mancanti tra via di Acilia e via di Mezzocammino in modo da eliminare il “collo di bottiglia” che immancabilmente paralizza il traffico.
Le complanari sono parte essenziale dell'ammodernamento della Colombo senza le quali i sottopassi annunciati ormai da decenni e cioè quelli di via di Malafede e via di Acilia perderebbero buona parte della loro efficacia.
A che punto si trovano questi due progetti: per il primo si sta preparando la gara d'appalto che dovrebbe partire tra pochissimo, mentre per il secondo, tutto è bloccato a causa del procedimento giudiziario in corso nato a seguito del noto scandalo delle Terrazze del Presidente.
Un terzo sottopasso noi crediamo sia indispensabile all'incrocio con le vie Pindaro/W.Ferrari. Il presidente del XIII Municipio Vizzani ci ha assicurato che se ne sta occupando.
Il nostro comitato ha in questi mesi spedito varie lettere ai politici per richiedere il loro appoggio alle nostre richieste. Alcuni ci hanno già assicurato il loro pieno appoggio. Altri li incontreremo a breve (Ghera, Marchi,Vizzani). Onorato incontrato il 19 febbraio scorso ci ha detto che ci avrebbe dato eventualmente una mano in sede di approvazione del bilancio e che passate le regionali si sarebbe adoperato per via di Acilia.
Abbiamo costatato una generale tendenza da parte dei politici a non rispondere alle nostre lettere ed a preferire incontri diretti. Va bene anche così, presenteremo lì le nostre richieste, facendo anche presente che qualora queste venissero disattese e la Colombo non comparisse nel prossimo bilancio, a partire da settembre saremo costretti a convogliare la delusione dei residenti in manifestazioni di protesta.
Intanto, ci limitiamo ad appendere, a mò di promemoria, sulla Colombo degli striscioni con le nostre richieste le cui immagini riportiamo qui di seguito.



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